
La rinascita della Sicilia: storie di chi crede nel futuro dell’Isola – Mia Cara Sicilia
Un viaggio attraverso la Sicilia, terra di contrasti e meraviglie, dove la bellezza dei paesaggi si intreccia alla forza della storia e alla speranza di chi, ogni giorno, continua a costruire il proprio futuro senza dimenticare le radici.
Una fotografia viva della Sicilia, che prende forma attraverso le storie, i ricordi, i progetti e le speranze di quindici siciliani, di nascita, di cuore o di adozione.
Colori, profumi e suoni escono dallo schermo per avvolgere lo spettatore, mentre le emozioni racchiuse nelle parole degli intervistati toccano qualcosa che unisce tutti: il desiderio di sentirsi parte di un luogo, di una comunità, di una storia, e di prendersi cura delle proprie radici.

I luoghi del documentario:
Il viaggio attraverso la Sicilia parte da Misterbianco, un paese in provincia di Catania, dove Edoardo fa visita ai suoi parenti.
Prosegue poi verso Catania, passando per Isola, lo spazio di coworking nel cuore della città.
Il cammino continua fino a Palermo, dove il racconto si apre a nuove prospettive, per poi concludersi ad Aidone, il paese d’origine del nonno di Edoardo, immerso nella natura di Enna e luogo simbolico da cui tutto ha avuto inizio.

La colonna sonora:
Andrea Vettoretti non è solo un chitarrista di fama internazionale, ma anche l’ex maestro di chitarra di Edoardo.
Le sue musiche, donate per accompagnare il documentario, amplificano il senso del racconto, riempiendolo di profondità, ritmo ed emozione.
I brani scelti sono:
La Tartaruga, Through the Looking Glass e Quantum One.

L’unione con Fondazione Marea:
Il documentario si intreccia con la visione della Fondazione Marea di Antonio Perdichizzi, che riunisce oltre 400 pionieri decisi a investire energie, risorse e competenze per il futuro della Sicilia.
I valori di Marea, la voglia di cambiare le cose, la fiducia nel lavoro di squadra e l’amore per la propria terra, risuonano in Edoardo e diventano parte del suo sguardo, guidandolo nel racconto di una Sicilia pronta a rinascere.

Edoardo Baviera regista di Mia Cara Sicilia
Fotografo professionista e già autore di un documentario e direttore della fotografia di un cortometraggio presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, Edoardo conosce il progetto Marea a Catania nel Settembre 2024, grazie ad Aurora Fellows, l’incubatore di talenti di cui fa parte.
Da quell’incontro nascono in lui diversi interrogativi: sulle radici familiari, sull’esperienza del nonno, siciliano emigrato in Veneto nel 1962, e su quella di tanti altri costretti, allora come oggi, a lasciare la propria terra.
Da queste domande prende forma l’idea del film: un viaggio alla ricerca di risposte attraverso le voci di quindici siciliani – chi è rimasto, chi è tornato, e chi ha scelto la Sicilia come luogo dove costruire la propria vita.
Alcune storie dei protagonisti di Mia Cara Sicilia
C’è chi sceglie la Sicilia o chi l’ha incontrata in un percorso

Francesca De Marco
Direttrice della Filantropia e del Fundraising di Fondazione Marea, Francesca è campana di origine e siciliana di adozione. La sua carriera nasce dal desiderio di trasformare la generosità in uno strumento di crescita per il Sud.
Con Marea unisce le comunità siciliane nel mondo, costruendo ponti tra chi è partito e chi è rimasto, convinta che la filantropia sia un atto d’amore collettivo verso la propria terra.

Vincenzo Ingrassia
Wedding photographer di fama mondiale, Vincenzo nasce in Sicilia e vive a Nicosia, un piccolo paese in provincia di Enna. Le sue foto raccontano la Sicilia non solo quando scatta nella sua terra, ma anche nei suoi matrimoni in giro per il mondo, portando con sé la sua sicilianità.

Robin Balser
Robin Balser, CEO e Founder di Vinokilo e tra i Forbes 30 Under 30 Europe 2020, ha creato un movimento europeo dedicato alla moda circolare e sostenibile.
Da due anni vive a Catania, dove crede che la Sicilia possa diventare il nuovo polo del Mediterraneo, crocevia di culture, innovazione e rinascita.
